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Antiche iscrizioni ebraiche a Siracusa

 Fin dall'antichità Siracusa ha ospitato un'ampia comunità ebraica, stabilita nel periodo romano nel quartiere di Akradina, sulla terraferma, nelle vicinanze della baia del porto piccolo. Ritrovamenti archeologici, databili al III-IV secolo sono esposti al Museo archeologico "Paolo Orsi". Durante il medioevo la città si è rimpicciolita e trasferita nella sola isola di Ortigia, l'odierno centro storico di Siracusa. Anche la comunità ebraica, composta da circa 3000 persone, si spostò sull'isola in un piccolo rione sul margine settentrionale. Ancora oggi questo rione è chiamato la "Giudecca". La comunità ebraica siracusana ha vissuto e prosperato in questo rione per parecchi secoli. Le fonti scritte citano l'esistenza di un ospedale, di una sinagoga e di un bagno rituale. Il rione della Giudecca è ancora oggi esistente in Ortigia e si localizza tra le più moderne via Maestranza e via Larga, in particolar modo lungo le piccole via Alagona e via della Giudecca (la medievae platea judeorum). La memoria dell'antica comunità ebraica si preserva nel nome dell'area me è difficile identificare i resti dell'originario quartiere. Questo a causa delle vicende storiche che hanno interessato la Sicilia. Durante il XV secolo la Sicilia per parte del regno di Spagna e nell'anno 1492 a causa del Decreto di Alhambra , emesso da Ferdinando II d'Aragona, gli Ebrei praticanti vennero espulsi dal regno di Spagna. Il quartiere si spopolò e nel 1693 un terribile terremoto distrusse la città e antichi edifici originari non vennero ricostruiti.

Visitare Siracusa ebraica

Prospetto della chiesa di San GiovannelloE' ancora possibile trovare tracce dell'antica comunità ebraica a Siracusa. Il rione della Giudecca merita senz'altro di essere visitato durante la permanenza a Siracusa anche per i suoi caratteristici vicoletti e per il vicino e suggestivo "lungomare di levante". Archeologi e storici hanno dibattuto a lungo sulla posizione dell'antica sinagoga, anche a causa di alcune imprecisioni nelle cronache antiche. Probabilmente, dopo l'anno 1492 una chiesa cristiana venne costruita sopra l'antica sinagoga ma non è chiaro se quella chiesa sia la parzialmente crollata chiesa di San Giovanni il Precursore (localmente chiamata San Giovannello) o la vicina chiesa di San Filippo Apostolo. La maggior parte degli archeologi ritengono che l'antica sinagoga fosse localizzata tra via Alagona e via della Giudecca, sotto l'odierna chiesa di San Giovannello e il retrostante Palazzo Bianca. La posizione corrisponde con la descrizione delle fonti antiche, inoltre i ritrovamenti archeologici sembrano confermare questa teoria. Alcuni vecchi blocchi di pietra vennero riutilizzati per la costruzione della chiesa di San Giovannello e del retrostante palazzo. In due di questi blocchi sono state ritrovate delle antiche e frammentarie iscrizioni in lettere ebraiche. La traduzione della prima iscrizione, ubicata all'interno dell'abside della chiesa cita "...alla sinagoga di Siracusa, stabilita con giustizia e fede" . Durante i lavori di restauro del vicino Palazzo Bianca è stata rinvenuta una seconda iscrizione che cita la donazione di terreni per la costruzione. Durante gli stessi lavori vennero scoperti dei sotterranei con un antico miqwe, un anticot bagno rituale ebraico. Appartiene ad una rara categoria di bagni rituali alimentati da pura acqua sorgiva che sgorga dal sottosuolo.

Oggigiorno la chiesa di San Giovannello, ubicata lungo via della Giudecca, è consacrata e aperta soprattutto in occasione di matrimoni. Allo stato attuale non ha regolari aperture per vistie guidate eccetto occasioni speciali, durante le quali è possibile vedere il concio di pietra con l'antica iscrizione. Palazzo Bianca, nella parallela via Alagona ospita oggi il residence turistico "Alla Giudecca"  ma, oltre alle prenotazioni alberghiere, sono possibili visite guidate al miqwe, l'antico bagno ebraico. Le  visite guidate partono ogni ora dalla reception (biglietto inclusivo della visita guidata € 5, vietato fotografare). Durante la stagione turistica i bagni ebraici aprono ai visitatori dalle 9 alle 19. Durante la bassa stagione sono aperti solamente al mattino. Consigliamo di contattare la struttura per informazioni aggiornate sui giorni e orari di apertura, tel. +39 0931 22255, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Attualmente non è possibile preacquistare i biglietti online che andranno presi all'ingresso, ubicato in via Alagon n. 52.

Gli ipogei della chiesa di San Filippo Apostolo

Ipogeo di San Filippo Apostolo a SiracusaLungo via della Giudecca, sotto la chiesa barocca di San Filippo Apostolo, vi è un secondo ambiente sotterraneo con tre livelli che ospitano rispettivamente la cripta della chiesa cristiana, un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale e, ad una profondità di 18m, un pozzo alimentato da acqua sorgiva. La maggior parte degli studiosi ritengono che questa struttura sia un pozzo di epoca greco-ellenistica oppure un battistero cristiano. Anche qui, però, lungo le pareti è stata identificata una piccola iscrizione in lettere ebraiche e nel 2019 alcuni ricercatori hanno ipotizzato che anche questo ipogeo potesse ospitare un bagno ebraico. Questa ipotesi necessita di ulteriori studi e conferme ma la visita agli ipogei di San Filippo è in ogni caso suggestiva. La cripta è aperta per le visite tutti i giorni durante la stagione turistica (generalmente dal maggio a ottobre). Purtroppo al momento non vengono pubblicati orari ufficiali e non è possibile preacquistare i biglietti online ma solamente all'ingresso in Piazza San Filippo.

Iscrizioni ebraiche nei musei di Siracusa

Alcuni reperti archeologici di origine ebraica sono anche visibili in due musei di Siracusa. Nel cortile all'ingresso della Galleria Bellomo, in via Capodieci, nel centro storico di Ortigia, vi sono alcune antiche lastre tombali con iscrizioni. Nel moderno quartiere della Neapolis è invece possibile visitare il museo archeologico "Paolo Orsi" dove, nel settore paleocristiano, al primo piano, sono esposti alcuni ritrovamenti da Siracusa, ta cui l' epigrafe di Nofeios e Nife con incisa un'antica menorah.

Visite guidata alla Giudecca e a Siracusa ebraica

Allo stato attuale non esistono con regolarità tour per scoprire l'antica Siracusa ebraica ma agenzie di guide turistiche come Hermes Sicily Tours propongono visite guidate di Ortigia con una guida private e, su richiesta, è possibile personalizzare l'itinerario includendo anche la visita del rione della Giudecca. Ulteriori informazioni e contatti sono reperibili sul sito ufficiale Hermes Sicily Tours.

 

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